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Come diventare SEO? Mediocre però

a cura di: Johnnie Maneiro
Scusate ma non son proprio d'accordo. Nonostante apprezzi gli interventi di Fabio Dell'Orto, queste affermazioni mi hanno un po' irritato:

Per diventare SEO con la “S” maiuscola dovrai acquisire le conoscenze necessarie per posizionare più siti in svariati settori, fino ad arrivare ad assumerti tutta la responsabilità nella pianificazione di un nuovo progetto.

Per tanto dovrai essere in grado di dare consigli utili sull’architettura del sito, saper organizzare e scrivere i contenuti, incrementare la popolarità del sito, migliorare il posizionamento organico, tutelarne la reputazione, analizzarne i risultati.

Il fatto di essere animato da una forte passione per questo mestiere, unitamente al fatto di essere informato su molte cose che accadono sul web, sono a mio avviso due elementi importanti da cui cominciare.

Non avere delle specifiche conoscenze tecniche di programmazione non credo sia un problema insormontabile, conosco tantissmi SEO ( me compreso ) che hanno cominciato senza conoscere un tag HTML, hai solo 29 anni hai tutto il tempo per imparare.

Per prima cosa mi riesce difficile credere che si possa pianificare un progetto web o dare consigli sull'architettura di un sito senza saper programmare, ve lo dico per esperienza personale! Troppe volte, infatti, il confronto con "SEO" senza alcun rudimento di programmazione si è rivelato poco costruttivo.

Associare fra loro, inoltre, parole come Programmazione e HTML non è corretto, e lascia intendere che di come funziona il web si è capito ben poco (non siete sicuri? Ecco la risposta su Wikipedia, HTML non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup).

Avere una forte passione ed essere informato su molte cose che accadono sul web? Allora domani invio il mio CV alla Ferrari, dato che sono un appassionato di Formula 1 e abbastanza informato in merito!

Post come questo, a mio giudizio, screditano l'attività SEO; sembrerebbe infatti che un mix di passione, trucchetti e sbirciatine sui blog di SEO basterebbe per autodefinirsi SEO e diventare uno dei più preziosi professionisti che operano su Internet. Niente di più incoerente, niente di più superficiale.

Per fortuna che alla fine si consiglia al bancario, aspirante SEO, di continuare a lavorare in banca e di provare a fare il SEO eventualmente come secondo lavoro...e anche su quest'ultimo punto avrei da ridire!

In conclusione, non penso ci si possa improvvisare SEO. Se poi c'è qualcuno che si ritiene tale sostenendo con spavalderia di non conoscere alcunché di programmazione...beh a questo punto gli chiederei di dare un nuovo nome a questa attività!

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Permalink gio, 26 lug 2007 01:14:16

Commenti

Dell'Orto Fabio | gio, 26 lug 2007 06:10:46

Ti ringrazio per la tua citazione e per le tue puntualizzazioni.. Beh è evidente che html e programmazione siano due cose completamente differenti, se nel mio post ho fatto capire il contrario non era certo mia intenzione, tanto meno voler screditare la figura del seo. Non sono assolutamente d'accordo però sul fatto che per diventare un buon seo sia necessario essere anche programmatore. Averne una conoscenza di base questo si - e infatti ho consigliato a Riccardo, probabilmente spiegandomi male, di restarne informato visitando siti come HTML ( ho citato il più conosciuto e forse il migliore per un neofita ma ce ne sono altri ). Ci sono tantissimi SEO ( anche di un certo livello, scusami se non faccio i nomi ) che non sanno programmare - limitandosi ad avere delle conoscenze "teoriche", come ce ne sono altri che lo sanno fare. Infine la passione... scusami ma anche in questo non sono d'accordo con te. E' molto importante non credi ? Se piace un lavoro molto difficilmente si riesce a diventare bravo nel farlo, egli dice di averne tanta e mi sembra un buon punto di partenza. ciaooo
andrea vit | gio, 26 lug 2007 07:47:23

Personalmente Johnny Johnnie sono d'accordissimo con te. Le conoscenza di HTML (e non solo) sono utilissime per implementare o risolvere problematiche relative alla SEO mediante strategemmi e accrocchi vari, soprattutto durante la collaborazione in grossi progetti. E' vero, come dice Fabio, che è possibile fare bene il SEO anche senza avere delle competenze tecniche specifiche e approfondite ma si dovrebbe sempre fare riferimento a dei tecnici/sviluppatori interni per risolvere alcune criticità progettuali. Purtroppo i reparti web dei clienti sono sempre ostili verso i SEO, lo vedono come una seccatura e non danno l'appoggio sperato. Per questo motivo credo che il massimo per un SEO sia quello di avere una formazione tecnica sullo sviluppo dei siti (ovviamente NON DEVE FARE LO SVILUPPATORE!). Ovviamente questa è l'opinione di un technical SEO! :-)
Dell'Orto Fabio | gio, 26 lug 2007 08:34:50

Scusatemi ragazzi... guardate che quello che ha scritto Andrea Vit è ne + ne meno quello che volevo far capire a Riccardo. Non ho mai detto ne scritto che è possibile fare SEO senza conoscere l'HTML, ho solo scritto, probabilmente in modo poco chiaro che egli non deve pensare di non riuscire a diventare un seo, solo per il fatto di non avere ancora delle conoscenze tecniche. E'ovvio che deve conoscere l'HTML come è ovvio che dovrà essere in grado di leggere e modificare degli script, non è però necessario che diventi capace di scrivere applicazioni stabili per, quello ci sono i programmatori - che avendo maggiore esperienza lo sanno fare decisamente meglio.
Salvatore Cariello | gio, 26 lug 2007 09:38:57

Ciao a tutti, Questo è un tema che mi ha sempre appassionato, per quanto mi riguarda devo dire che condivido appieno l'opinione di Johnnie, per essere un buon seo, o almeno un seo completo, devi assolutamente essere in possesso anche di conoscenze di programmazione. Mi spiego meglio: è vero senza saper programmare posso sempre aprire un blog, imparare come scrivere un tag title e una description, scrivere i miei articoli in modo "search engine friendly" e farmi linkare da "qualcuno", ma vi prego non ditemi che solo perchè ho fatto le suddette azioni sono un buon seo :-). D'altro canto è vero anche il contrario: un buon programmatore che è all'oscuro di nozioni di marketing e di comunicazione al massimo diventerà un buon SEP (search engine positioning) ma mai un seo. E’ proprio questa combinazione che fa del seo, cito Johnnie, “uno dei più preziosi professionisti che operano su Internet”. Andrea afferma: "un seo NON DEVE FARE LO SVILUPPATORE!", questo è vero, però un seo deve sapere: 1) cosa si può fare 2) come si può fare 3) saper ragionare in termini informatici: non dimentichiamoci che lo spider è un programma! molte volte ho sentito considerazioni su presunti "comportamenti" degli spider che si addicono molto di più alla logica umana che alle logiche di programmazione. A mio avviso per poter analizzare il comportamento degli spider in modo completo si DEVE (scusate il maiuscolo :-) ) essere anche e soprattutto un buon programmatore. Ciao, buone vacanze a tutti :-) Salvatore
Stefano | gio, 26 lug 2007 11:26:49

ciao, io non so nulla di programmazione. cambio mestiere?
alessandro chinazzo | gio, 26 lug 2007 12:09:24

Ciao a tutti. quando Salvatore fa l'esempio dello spider centra perfettamente il nocciolo della questione. Non posso definirmi un SEO, ma ho fatto il programmatore (insieme a Johnnie) per 6 anni in un'azienda che fa del web marketing il suo core business, e le discussioni tra noi sviluppatori e chi si occupava più squisitamente di marketing diventavano quasi ridicole; veniva fuori di tutto: sbalzi d'umore dello spider, leggende metropolitane di ogni tipo... Come dice Salvatore è importante ragionare in termini informatici, altrimenti si rischia di perdere un sacco di tempo in discussioni inutili. saluti
Dell'Orto Fabio | gio, 26 lug 2007 13:53:44

E' fuori discussione che un programmatore con una rilevante e significativa esperienza di programmazione sia avvantaggiato rispetto a chi lo è di meno - o peggio ancora non lo è del tutto, questo però non significa che chi non è un esperto programmatore non possa essere un buon seo. Io ho fatto analisi di gestione aziendale per dieci anni, alla soglia dei 30 anni - quando iniziai a fare l'analista/programmatore (off line) partivo decisamente avvantaggiato rispetto ad altri ragazzi che non avevano mai visto un bilancio oppure che non sapevano cosa fosse una distinta base. Tutto questo però non significa che per COMINCIARE A FARE IL PROGRAMMATORE, in AMBITO GESTIONALE, BISOGNA PER FORZA ESSERE ANCHE ANALISTI ! Se si sono maturate delle esperienze tanto meglio, si diventerà probabilmente + bravi, anche se pure questo non sempre è vero. Un bravo calciatore che non è capace di calciare le punizioni, non è detto che non potrà mai giocare in nazionale, oppure che non ne calcerà mai, ovvio che chi sa farlo ha più appeal, è più quotato..... Ma che vogliamo fare ammazzare tutti i mediani ?
nbriani | gio, 26 lug 2007 14:30:41

Ciao Jhonnie Johnnie, non mi pare di essere mai intervenuto prima sul tuo Blog, quindi inizio dai complimenti perchè trovo che sia uno dei pochi del "nostro" settore su cui si trovano sempre contenuti originali, interessanti e mai banali! Intevengo in questa discussione perchè è un argomento che mi sta a cuore... Di base penso che hai ragione.. ma non vedrei la cosa cosi' razionalmente, cosi' bianco e nero. Penso che la questione ruoti intorno al significato che vogliamo dare alla parola "SEO" . Mi spiego... probabilmente tu hai avuto la fortuna di lavorare in grandi e ben strutturate agenzie SEO italiane dove i ruoli e gli approcci verso un progetto SEO sono ben strutturati e individuati... Come professione in fondo siamo appena agli inizi, ad esempio non esiste (ancora) un vero e proprio piano di studi universitario che si posizioni verso la ns professione se non manca qualche Master illuminato ma isolato... Trovo quindi abbastanza normale e non "scandaloso" ne offensivo per nessuno che si possa avere un approccio alla professione ancora animati da un sano spirito "artigianale" ... fatto di passione, impegno, studio personale, anche senza un background da informatico e/om programmatore...io credo che ancora oggi unitamente alla pratica e all'esperienza sul campo si possa arrivare comunque a competenze sufficienti per potersi definire "SEO" .. Riguardo la "querelle" programmatore o non programmatore , tecnico o meno tecnico,... chiaro un SEO che conosce perfettamente l'HTML, che sa programmare ASP & PHP, che conosce perfettamente la sintassi con cui si modella un .htaccess è senza dubbio un SEO completo e preparato, ma ritengo che a volte, ad esempio, sia piu' decisivo un SEO che CAPISCE e sa consigliare di dover intervenire sull .htaccess ( ma magari non lo sa fare e si rivolge ad un tecnico spiegandogli di cosa ha bisogno) che un bravo programmatore SEO magari preparatissimo in PERL e che quindi conosce perfettamente Regex e direttive di Apache ma che non è in grado di capire o consigliare la necessità di quello stesso rewrite + 301.. Insomma chi è il SEO dei due? il primo? il secondo? nessuno dei due? Oppure vogliamo chiamare il primo "Consulente SEO" e il secondo "Technical SEO" .. sono convinto che nella azienda dove lavoravi c'erano tutte e due le figure.. che forse tu stesso riesci a incarnare perfettamente entrambi, ..ma il 90% di coloro che oggi si definiscono generalmente "SEO" probabilmente no... Io, per esempio, mi confronto spesso con il ns programmatore, proprio in materia di .htaccess, rivelando delle lacune mie in materia (ho studiato Astronomia, ci credi? :-) ) eppure non per questo ritengo di non potermi definire un buon Consulente SEO ... Non sei d'accordo?
Giorgio Taverniti | gio, 26 lug 2007 15:47:08

Ciao Johnnie, bellissimo post e sopratutto, sono felice di poter leggere qualche blog originale e di qualità, che in Italia sono davvero pochi sul posizionamento :( Già dal 2005, ed in rilievo nel Forum GT, consideriamo per un percorso SEO fondamentale la conoscenza dell'html e doverosa la conoscenza di almeno uno dei linguaggi di programmazione. Parliamo sempre di una persona che parte da 0 e vuole imparare come fare SEO. Mi sembra che la programmazione sia un passo doveroso oggi, anche perchè ti catapulta in un modo di pensare che è ottimo, oltre alle ottime conoscenze che si apprendono :) E' ovvio, come dice Nbriani, ci sono varie figure SEO. Però concedetemelo, ad una persona che vuole iniziare a fare questo mestiere, va consigliato assolutamente un percorso completo. Prima o poi, lui stesso affronterà dei problemi dove gli serviranno alcune conoscenze, e non gli basterà una lettura su qualche blog :)
Marco Ziero | gio, 26 lug 2007 18:17:50

Quoto completamente Nbriani! Mi viene in mente un'affermazione del buon Pieropan: "il SEO è come un ornitorinco, il SEO è uno che sa fare un pochino ma di tutto" :-) Grande Piero!
Maurizio Petrone | ven, 27 lug 2007 00:37:02

Ciao Johnnie, e ciao anche a tutti i commentatori/lettori del blog :) Personalmente, non posso che essere d'accordo con la definzione citata da Marco Ziero di Pieropan (nel commento che mi precede): credo che oggi un SEO per definirsi completo debba veramente saper fare un po' di tutto: copywriting, scripting, marketing, matematica, psicologia, analisi, project management.... Web! (e mi viene in mente una discussione, nemmeno tanto lontana nel tempo, che ebbi il piacere di affrontare con un esimio collega - ciao Simone!) Per questo motivo, ad uno che vuole iniziare, mi sentirei di consigliare di acquisire innanzitutto almeno una infarinatura in tutti questi settori. Ovvio che poi si diventerà specializzati/esperti in alcune branche piuttosto che in altre, ma una figura completa secondo me non può avere lacune gravi in nessuna di queste materie. Poi ovvio, se serve (per mancanza di tempo o capacità avanzate) si può sempre delegare l'operatività all'outsourcing, ma è importante sapere di poterlo fare anche da soli all'occorrenza - e non perdere mai di vista l'obiettivo di ogni progetto. Un saluto Petro
Andrea | ven, 27 lug 2007 09:50:28

Ciao Johnnie (e amici) Tu e Salvatore in particolare sapete bene che per me un bravo "SEO operativo" non può non essere un programmatore. Probabilmente un "SEO strategico" può anche non sapere programmare ma deve sapere cosa può fare o non può fare un programmatore. Che poi un seo sappia anche scrivere contenuti senza fare errori o creare landing page su misura, tutelare la reputazione (!), sviluppare un'identity guide o saper lavorare sulla grafica, o avere altre doti, tanto meglio per lui e per il suo lavoro (ogni riferimento a Johnnie è puramente casuale!). Quello che secondo me però è un requisito importante di un seo è sapere massimizzare i risultati in termini di resa sull'investimento, il che significa: 1- sapere realmente analizzare le parole chiave su cui lavorare ante e post interventi. 2- sapere le dimensioni del lavoro da svolgersi e dei budget da stanziare per la valorizzazione del page rank di un sito (attività che però non dovrebbe svolgere lui perchè non attinente alle sue principali abilità) 2- sapere prevedere tempi e costi di un'attività seo in relazione ai risultati ottenibili non solo in termini di posizionamenti, ma anche di possibile traffico generato. Di tali SEO o SEO che ambiscono ad essere tali ce n'è sempre bisogno....
Enrico Ladogana | ven, 27 lug 2007 10:31:32

Ciao Johnnie e tutti gli altri. Io credo che sia giusto quanto si è detto: il SEO deve essere in grado di fare un po' di tutto. A mio avviso deve avere conoscenze di programmazione, non essere un programmatore. Sapere come si struttura un DB, sapere come funzionano gli include, riuscire a leggere una riga di php, tanto per citare degli esempi. Ma, allo stesso modo, deve essere in grado di scrivere in un italiano buono se non eccellente, come pure gestire un po' di grafica e, ancora, avere dei rudimenti di Marketing. Insomma, forse sono un po' pleonastico, visto che ripeto quanto già detto, ma la penso così. E comunque stiamo parlando di un SEO bravo, un posizionatore discreto può anche non conoscere nulla di programmazione! :)
Johnnie Maneiro | ven, 27 lug 2007 12:18:02

Ciao ragazzi, interessante discussione, non commento ma seguo con attenzione, con molta attenzione, i vostri interventi. Grazie
Stefano | ven, 27 lug 2007 13:30:09

pure io la seguo con molto interesse. anche perché devo ancora capire se devo cambiare mestiere :)
Johnnie Maneiro | ven, 27 lug 2007 15:12:36

@Stefano: non penso che cambiare mestiere sia il centro del problema, invece lavorare con le stese regole e chiare soprattutto farebbe bene al settore, non pensi? @Dell'Orto Fabio: volevo farti una domanda: quando parli di modificare gli script, parli di HTML? @Andrea: se non capisco male stai parlando di una figura diversa da quella del SEO. Anche perché se aggiungiamo l'attività di "web analytics" allora per fare il SEO bisogna quindi essere un vero Ninja!! :)
Andrea | ven, 27 lug 2007 16:28:43

datemi un seoninja e vi coprirò d'oro.. :))
Luca Schibuola | sab, 28 lug 2007 02:57:29

Ciao Johnnie, è la prima volta che intervengo sul tuo blog, e guarda un po’ proprio per parlare della vexata quaestio sul che cos’è un SEO, o su quella del SEO "umanista" VS SEO "tecnico". Tu come stai? Proprio una succosa esca hai gettato :) . Condivido lo spirito del commento di nbriani. E aggiungo: c’è chi incontra ancora nella sua attività lavorativa qualcuno che si definisca webmaster? Credo di no, oppure veramente per caso. Questo perché ovviamente l’attività di progettazione, sviluppo e gestione di un sito web anche solo medio richiede competenze molto verticalizzate, quantomeno per fare un buon lavoro. Non credete che lo stesso valga per un SEO? Che sia una categoria che ormai tiene insieme troppe attività perchè una sola persona possa farle tutte bene? Che possa tenersi aggiornato sulle nuove patenti che Google registra, che realizzi script per monitorare chessò il comportamento di uno spider, che decida una strategia di visibilità, bilanciando fattori on-site e off-site, che monitori le statistiche, analizzando direzioni di migliore visibilità, che scriva o ottimizzi contenuti, o l’HTML, che che che... Poi è normale che ciascuno, a seconda della sua formazione, enfatizzi alcuni aspetti piuttosto che altri. Ma questo per me significa che il SEO è diventata un’attività che va gestita da un’intelligenza collettiva, piuttosto di essere affidata a qualche raro talento individuale. Secondo me, quindi, schiacciare il lavoro del SEO sull’ambito puramente informatico non coglie il nocciolo della questione. A meno che non si voglia sostenere che il SEO resta la figura di tre o quattro anni fa, quando i giochi del posizionamento si facevano sui fattori on page e on site.
Dell'Orto Fabio | sab, 28 lug 2007 08:43:50

Quando parlo, o meglio scrivo di modificare gli script non mi riferisco sicuramente all'HTML - che come hai fatto giustamente osservare non è un linguaggio di programmazione ma di markup - ma mi riferivo a script PHP ASP PERL CGI bla bla... In quella parte del mio post, volevo semplicemente consigliare a Riccardo di restare aggiornato e cominciare a comprendere i principali linguaggi di scripting utilizzando come punto di partenza il sito HTML.it - il consiglio era per fare in modo che egli possa imparare almeno a leggere uno script, cosa fondamentale per fare seo. Ovvio che dopo quasi 30 anni passati a programmare, ho cominciato nel 1979 con l'assembler ( dove si PROGRAMMA in linguaggio macchina ) vedermi dare dell'incompetente non mi ha fatto fare i salti gioia. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo, anche il php ( per fare un esempio ) non è un vero e proprio linguaggio di prommazione come potrebbe per esempio esserlo il C - ma un linguaggio di scripting. Cmq amen.... grazie cmq, e riporgo le mie scuse per averti irritato e così a tutti i seo che hanno avuto la stessa sensazione.
Johnnie Maneiro | sab, 28 lug 2007 16:51:49

Ciao Luca, mi fa piacere il tuo intervento così come gli interventi degli altri ragazzi (ci manca solo quello di una fanciulla :) ). Sai perfettamente quanto conti per me la condivisione, e sai anche quanto cara mi sia costata questa convinzione (purtroppo). Quelli con cui ho avuto il piacere di lavorare sanno perfettamente quanto siano importanti per me figure come "keyword specialyst", "Web Analist", Project Manager, Commerciali, cioè tutte le figure di un team. Mi ricordo chiaramente quando più di un anno fa mi hai detto: "Johnnie, dovresti migliorare il tuo Italiano"...parole sante che ho fatto mie; lo so, la tecnica non è tutto, anzi! Avere la sensibilità di capire le sfumature, le relazioni, le conversazioni oltre che i tecnicismi è fondamentale nel nostro settore...è anche per questo che ho iniziato a bloggare, in italiano per giunta! (Aggiungo poi che la mia formazione di base è umanistica, per chi non lo sapesse, e ne vado fiero!) Al SEO umanista fa comodo dire: "non c'è bisogno di sapere programmare", e al SEO tecnico controbattere con: "non c'è bisogno della formazione umanistica". Chi ha ragione? Concordo quando dici che il SEO è un'attività, e io aggiungerei "non è una persona, né una professione, è una attività". Se vogliamo confrontarci con colleghi e concorrenti in questo settore, e soprattutto darci una sorta di codice deontologico di fronte ad una clientela sempre più bombardata da offerte del tipo: "posizionamento a 10 euro, prima posizione in google garantita", questa cosa dovrebbe essere chiarita subito; soprattutto nel caso in cui un aspirante seo, come l'amico di Fabio, chieda informazioni precise sul percorso formativo. L'ultimo post del vostro blog (tsw.it) scritto da Piersante evidenzia quanto l'attività SEO sia collegata a conoscenze tecniche, non è infatti facile, per chi non sa nulla di programmazione, capire cosa fare per spostare senza problemi un sito da un'indirizzo a l'altro. Lo sai bene anche tu il diverso valore che assume un semplice punto "." in Regular Expressions nel .htaccess da quello invece che ha "." in HTML, giusto? Ma quanti che fanno attività "SEO" sanno davvero quanto possa essere utile o letale questo punto "."? A dire il vero a tanti sedicenti SEO questo passaggio sembrerà arabo. Inoltre, molte volte ho visto progetti di Search Marketing basati soprattutto su presupposti di SEO umanistica inchiodarsi di fronte a problemi di SEO tecnico, tu no?
Johnnie Maneiro | sab, 28 lug 2007 16:54:23

Ciao Fabio, mi dispiace davvero tanto se ti sei offeso, ti chiedo mille scuse e non era di certo mia intenzione mancarti di rispetto. Purtroppo ogni volta che mi espongo su questo argomento si creano sempre incomprensioni, significa quindi che ancora non c'è chiarezza, proprio quella che intendo fare, a costo di risultare antipatico. Ti spiego perché: Non da te, ci siamo già chiariti, ma in tanti altri siti ho letto "HTML è un linguaggio di programmazione", questo addirittura sui siti d'importanti agenzie del settore. Leggerezza? Non è così importante? Banale? Secondo me no! Recentemente leggendo un altro sito, mi sono poi imbattuto in una presentazione sulla Natural Link Popularity in cui si riportano indicazioni su come scrivere un link, niente di male! Se non fosse che, ahimè, le indicazioni date non sono del tutto corrette; questo purtroppo ci fa capire la poca preparazione tecnica di alcuni "colleghi" del settore. Secondo te si può parlare di link popularity senza sapere come scrivere un link correttamente? Io non mi ritengo un perfezionista, come dice Andrea Cappello, ma ragazzi: un minimo di formazione ci vuole! Il Web non è un gioco, c'è un giro d'affari ogni giorno più interessante e noi dobbiamo con etica e responsabilità tutelare i clienti che "investono" in questo settore. Ribadisco ancora le mie scuse. Ciao.
Lele | sab, 28 lug 2007 19:08:27

Bella discussione...e pensare che credevo che per fare il SEO bastassero la passione, un minimo di conoscenze informatiche e un manuale! Continuerò a fare il mio lavoro di sempre, forse è meglio.
Dell'Orto Fabio | lun, 30 lug 2007 07:14:04

Il capitolo siti delle web agency specializzate nel posizionamento sui motori di ricerca, meriterebbe un intero blog per parlarne. In effetti hai ragione, si leggono a volte ( molto spesso ) delle stronzate madornali, ma la cosa più curiosa a mio avviso è un'altra, escludendo alcuni siti - forse ci stanno sulla punta delle dita di una mano - gli altri non fanno altro che discreditare l'immagine di tutto il settore. Usano un linguaggio che i lettori - i quali dovrebbero trasformarsi in clienti - secondo me non riescono neanche a capire, a prescindere dalla qualità e dalla sensatezza dei contenuti. Sono "infarciti" di offerte sensa senso; del tipo: top 10, garanzia di posizionamento... Insomma un vergogna.
Stefano | lun, 30 lug 2007 15:52:40

Johnnie si ma cosa c'entra? :) io ho detto che non so programmare e ho chiesto se per questo motivo devo cambiare mestiere. poi tranquillo, le stronzate top10 etc. non le propongo *MAI*.
» I Forum esclusi dal 2.0? | mer, 1 ago 2007 10:04:17

[...] Come diventare SEO? Mediocre però [...]
Dettagli blog - Progetto seo » BlogBabel | gio, 2 ago 2007 08:29:36

[...] Come diventare SEO? Mediocre però [...]
fradefra | gio, 2 ago 2007 08:57:15

Posso intervenire anche io? Faccio una brevissima premessa. Sono un ex tecnico, con venti anni di esperienza in analisi, progettazione e programmazione di software, sia client/server, sia web. Ho programmato in C per dieci anni scrivendo programmi TSR e multitask. Credo di poter affermare, quindi, che di conoscenze tecniche ne ho e parecchie, web compreso. Ciò nonostante, come SEO mi fanno molto molto più comodo quelle poche conoscenze di marketing, di web marketing, psicologia, sociologia ed in generale tutto quello che è umanistico, che non le conoscenze tecniche (che ovviamente sono felicissimo di avere). In sostanza: se avessi solo conoscenze tecniche ed ignorassi il resto, potrei solo fare il SEO agli ordini di qualcuno che mi dice cosa fare ed io lo faccio. Avendo conoscenze web marketing o Search Engine Maketing senza sapere una riga di PHP, mi troverei molto meno a disagio. Questo nella mia esperienza :-)
Johnnie Maneiro | gio, 2 ago 2007 12:40:48

Sei sempre benvenuto a 980km Francesco. Quindi ogni SEO (umanistico) ha bisogno di avere un programmatore in tasca? :) Bene, sono d'accordo ma trattatelo con le norme Internazionali dei diritti umani :D :D Cmq, è sempre meglio essere dalla parte che dà gli ordini vero? :)
fradefra | gio, 2 ago 2007 17:02:05

:-P Diciamo che io credo sia molto difficile per un super-tecnico recuperare al volo quelle conoscenze di web marketing, psicologia del visitatore, ecc. ecc. che servono oggi per essere un SEO ad ampio spettro, con capacità complessive di gestione di un progetto di posizionamento complesso. Probabilmente (dico probabilmente) è più facile per una persona che nasca "markettaro" acquisire quelle conoscenze tecniche che possono servirgli. Inoltre, è più facile per la seconda persona essere team leader di un gruppo che si occupa di posizionamento (nel senso largo del termine). Al primo sarebbe veramente molto difficile. Questo perché io penso che Search Engine Marketing e Search Engine Optimization non significhino solo "ottimizzazione delle pagine". C'è molto molto altro. Ad esempio. Un super-tecnico, per quanto bravo, come la fa un'analisi delle chiavi? La potrebbe fare, ma non potrebbe avere la conoscenza necessaria per interpretare i risultati in un'ottica strategica, proiettata al futuro. Potrebbe forse leggere il passato, ma difficilmente saprebbe lavorare in proiezione, dato che non avrebbe le basi umanistiche necessarie. Non scordiamo che Search Engine Marketing significa "marketing" appunto ed il marketing non è materia tecnica. Poi ovviamente tutto è possibile ed io sono qui proprio come prova. Sono nato e sono stra-tecnico, mi sono dato da fare, ho studiato molto, sono riuscito a diventare un (pessimo) consulente SEM/SEO ad ampio spettro. Però è stata difficile, molto difficile ed oggi, quando faccio posizionamento è il mio lato umanista che mi da le conoscenze per far salire i siti, non quello tecnico. Ripeto, nel mio caso. In generale, però, ritengo che questa discussione sia di difficile controversia solo perché avviene via web. Sono convinto che tutti noi se ci trovassimo a discuterne intorno ad un tavolino scopriremmo che alla fine diciamo le stesse cose. Cambiano solo i punti di partenza ed i tempi, ma ma non gli obiettivi ed i punti di arrivo. A proposito di Fabio, che conosco off-line da molti anni, so che probabilmente non voleva dire ciò che pare dal suo scritto. Sono convinto che non volesse dire che l'aspetto tecnico non conta o che non è importante conoscere, per esempio, il protocollo HTTP (o addirittura l'IP stesso). Credo, invece, che volesse dire che è più facile ottenere buoni risultati sapendo scrivere bene ed avendo una infarinatura tecnica, che non l'inverso, questo ovviamente pensando al SEO inquadrato in una strategia di Web Marketing e non pensando al Ranking puro. Non scordiamo che nella vita va fatta una scelta: 1) si vuole essere quelli capaci di mettere una chiave al primo posto, senza però saper scegliere la chiave, la descrizione sulla SERP, la pagina di destinazione, ecc; 2) si vuole essere quelli capaci di definire la strategia di posizionamento, di saperlo fare al 70% e commissionare ad un super tecnico il restante 30% o la risoluzione di un problema sistemistico sulla comunicazione HTTP Server / Client ai due lati della rete. salutiamo, dottò :-)
Marco Dal Pozzo | gio, 2 ago 2007 19:32:26

Condivido al 100% le osservazioni di Francesco ! La mia (umilissima, per l'amor del cielo !) esperienza personale me lo dimostra ! Nei miei piccoli progetti portati avanti finora, infatti, sfrutto la dote che la natura mi ha dato (una certa sensibilità e, potrei dire, anche intuito) che via via sto cercando di migliorare e connotare meglio con studi più tecnici (di marketing) ma senza un tecnico non potrei mai definirmi un (aspirante) professionista del settore. Concludo con un'osservazione: mi sembra che, dalla nascita di 980km, questo sia il post più commentato. Evidentemente è un argomento che sta molto a cuore agli addetti ai lavori e dimostra soprattutto che questa professione ha dei confini davvero molto sfocati. E questa incertezza, questo trovarsi in un mare sconfinato, sono per me cose davvero stimolanti ! Quando tu Johnnie dici che un SEO è a 360° hai davvero "moltissima" ragione :-)
fradefra | ven, 3 ago 2007 05:36:26

Uffa, stavo rileggendo.... ma quanti errori ho fatto scrivendo? Miiiii, la fretta :-P
stepius | sab, 4 ago 2007 14:05:56

Ciao, appartengo alla schiera dei SEO "umanisti", e credo che la comunicazione rivesta il ruolo più importante nella nostra professione. La grande fatica che vedo nell'insegnare le basi del SEO è più rivolta ai web designer. Il programmatore capace, di solito, capisce al volo come fare, per esempio, un mod_rewrite. Facendo un paragone un po' ardito, vedo il seo come il pilota di una macchina di formula uno, il programmatore come un meccanico. Il pilota è capace di guidare la macchina e dice al meccanico quali potrebbero essere gli accorgimenti migliori da adottare per andare più veloce, per arrivare primo. Entrambi formano un team, ed entrambi devono conoscere qualcosa dell'altro: il pilota deve sapere almeno cosa è un pistone, il meccanico quale è lo stile di guida del suo conduttore. Per il resto, credo che un programmatore che costruisca un sito seo friendy da zero si trovi più facilmente rispetto a un seo che faccia attenzione ad ogni dettaglio (God is in the details)in vista della comunicazione con l'utente del sito, che il 90% delle volte non è un tecnico, qulche volta è uno spider, e quasi sempre, per fortuna è un "uomo".
SEO: conoscenze e competenze | 980km | mar, 21 ago 2007 06:10:07

[...] post del 26 luglio Come diventare SEO, mediocre però? ha generato una discussione interessantissima, ringrazio tutti coloro che sono intervenuti. I [...]
Sei per Seo? Trentaseo! - Cos’è un seo? « La Scatola di Pandora | mer, 22 ago 2007 00:52:17

[...] è già ben fornito, e compaiono anche grandi nomi del web marketing e dintorni, ed è un post di Johnnie Maneiro che ha scatenato un’accesa discussione sulla figura del seo, sui suoi compiti e sulle [...]
Pulce | gio, 23 ago 2007 15:44:30

mancava una fanciulla.. eccomi.. Io sono ancora alle prime armi, ho fatto fino all'anno scorso HTML developer, ora con passione e dedizione STUDIO con un maestro alle spalle sto intraprendendo la strada del SEM mi spaventa un po questo blog, anche se non mi scoraggia. Io mi occupo di SEM e quindi si potrebbe(ma anche no) ampliare il discorso. Per essere un ottimo SEM devi per forza essere un ottimo SEO e quindi un ottimo programmatore, devi avere conoscenze ottime di marketing e essere un ottimo stratega, ottimo grafico perchè è ovvio che devi sapere come risolvere un problema di comunicazione visiva e per non parlare della comunicazione verbale e poi devi sapere l'inglese perfettamente perchè devi seguire le novità e le tendenza dell'"altro mondo" e non parlare dell'italiano perfetto e delle conoscenze dell'argomento a seconda del progetto da portare avanti...ecc... Insomma, si sa che quelli che sanno tutto di tutto in modo ottimo sono pochi e ben conservati nei caveau delle banche!!! Io per venire in conto alle mie "mancanze" ho la fortuna di appoggiarmi ad un team che non lavora per me o danneggiando il mio lavoro (anche SEO) ma insieme a me...e insieme colmiamo le mancanze..(con molta pazienza dei programmatori nei mie confronti!!!e con qualche battutina del tipo...sei donna è gia tanto se sai accendere un pc..ehehe..lo so che tempi sono cambiati ma a me fa sempre molto ridere!) I lavori come i nostri vanno fatti in team come qualsiasi progetto del mondo. E il forum di GT è un ottimo esempio di lavoro di TEAm, come i tantissimi OTTIMI blog che ci sono ora. E poi, forse, se ci chiediamo queste cose è perchè stiamo crescendo in quantità e qualità e arriveremo presto ad avere persone specializzate come succede in ogni lavoro... Anche il programmatore ha il suo punto forte chi conosce dotnet e chi asp e chi php meglio degli altri e c'è chi anche non conosce alcuni linguaggi... Per esempio per darmi un conisiglio per diventare un ottimo SEO che tecnologia devo studiare per prima? non posso iniziare da pascal...(vi prego nooooo) Un saluto a tutti.. Elena
Johnnie Maneiro | gio, 23 ago 2007 16:07:26

Ciao Pulce, benvenuta! "poveri programmatori" :D Come mai ti spaventa questo blog? questo blog o questo post? Grazie del commento!
Pulce | gio, 23 ago 2007 17:39:04

Scusa tanto Intendendo questo post... avevo troppe cose da dire e come al solito mi confondo.. grazie del benvenuta.. anche se in realtà seguo tutti da molto tempo da distanza (sto cercando di superare il blocco da post...troppi blog troppi post mi fanno venire l'ansia del dire scemate..invece mi sbaglio... e sto cercando di porvi rimedio) Sono stata al SES di quest'anno un po' delusa perchè sono a caccia di novità ma con un ottima visione di quello che devo raggiungere e con l'idea di stare andando nella direzione giusta visto che condividevo e avevo già avuto molte esperienze simile alle case history illutrate..(nel piccolo ovviamente) Ma che poveri programmatori!!!! mi fanno sentire sempre cosi idiota..ehehhehe In realtà io so intervenire dove serve ma sono convintata che tu abbia ragione ma come in programmazione in tanti argomenti. DEVO però sostenere il contrario ;-) Come nelle bugie...NEGARE FINO ALLA MORTE per far credere a tutti di avere ragione! Elena
Seo: i dieci fattori per diventare un vero esperto. | lun, 27 ago 2007 16:12:47

[...] Maneiro che irritato per quanto scrissi, mi rispose garbatamente ma con decisione attraverso questo articolo pubblicato sul suo autorevolissimo [...]
simleon | gio, 30 ago 2007 14:50:07

Ciao a tutti, io sono d'accordo con Fabio. Sono un SEO e non sono programmatore, anche se conosco e mastico qualcosina di tutto. Il problema è che il SEO può essere seo marketing oriented o un SEO più tecnico e analitico. Non è vero che la programmazione è obbligatoria nelSEO, un buon SEO deve saper inteffacciarsi con un programmatore ma non è detto che deve esserlo lui stesso. Questa forse è una filosoia americana... ma è quella che seguo di più. Il SEO analitico meglio di quello marketing oriented? Fate parlare le vendite e i numeri dei progetti. Senza programmare, penso di aver ottenuto fin qui diversi risultati non male. Non so... Simo
Dred | dom, 2 set 2007 15:15:08

Io sono un SEO, non ho conoscenze di programmazione, ma ho 2 programmatori che fanno ciò che gli dico: ed i siti funzionano ;-) IL programmatore, ormai è diventata una figura “marginale” come richiesta in un’azienda: ce ne stanno quanti ne vuoi. Di SEO, buoni, ne conosco POCHI in Italia.
Johnnie Maneiro | dom, 2 set 2007 15:55:23

È vero Dred, anch'io conosco pochi bravi, forse perché i più bravi sono quelli che dominano tutte le dinamiche del Web e dei motori di ricerca...programmazione inclusa :) Grazie del commento e benvenuto al blog, manca il tuo link però...
Web Marketing Studio | gio, 6 set 2007 15:19:28

E’ nata una accesadiscussionesu un argomento scottante. Chi è il SEO? Cosa deve saper fare? Cosa deve conoscere? Dal basso del mio piccolo nuovo Blog voglio dare la mia opinione. Il problema di fondo secondo me sta nel voler (come spesso succede)
bibo | lun, 10 set 2007 23:07:20

Ciao Johnnie, sto seguendo le vostre discussioni e sono molto interessato da questo argomento. Sono laureato in psicologia del lavoro e della comunicazione e ho 26 anni. Lo studio di consulenza nel quale lavoro ha un sito nel quale crede molto ed io oltre al resto faccio da intermediario con i fornitori su varie campagne di adwords, posizionamento ecc.. premetto non voglio diventare un seo per evitare che nasca una guerra; vorrei perrò avvicinarmi sempre di più al vostro lavoro sfiorando quella linea che porta alla professione, questo per poter arrivare ad avere tutte le conoscenze possibili sull'argomento e potermi cosi magari in piccola parte arrangiare. la mia richiesta è fatta con umiltà assicuro e non volgio screditare la professione. Puoi consigliarmi su come iniziare il mio percorso? grazie buon lavoro.
Johnnie Maneiro | lun, 10 set 2007 23:31:39

Caro Bibo, benvenuto in 980km. E' davvero difficile risponderti, fossi in te inizierei a documentarmi navigando tra i vari siti e blog di settore. Ad ogni modo ti assicuro che nel frattempo penserò ad una risposta più mirata che comunicherò il prima possibile. A presto!
bibo | mar, 11 set 2007 17:59:42

grazie... mi fa piacere avere un contatto con cui confrontarmi... anche per capire se quello che mi vendono è vero oppure no... grazie ancora
SEO dinamico, SEO statico | 980km | gio, 13 set 2007 01:42:15

[...] un linguaggio semplice, comprensibile anche a coloro che stanno muovendo i primi passi nel Web (bibo) e/o più nello specifico attorno all’attività di [...]
Aggregatore News sui Motori di Ricerca » Come diventare SEO? Mediocre però | gio, 27 set 2007 09:08:51

[...] la responsabilità nella pianificazione di un … Per leggere tutto il post Originale vai su: 980km | Smart Web Marketing » SEO-BOY Post a [...]
Ultra Tasted | mer, 10 ott 2007 12:23:46

" (sul blog di Stefano Gorgoni), simpatiche quanto ben poco rassicuranti dissertazioni sul lavoro di seo "Come diventare un SEO" (Progetto Seo) a cui replica il buon Johhnie Maneiro nell'urticante pamphlet "Come diventare SEO? Mediocre però", da cui cito testualmente: "Post come questo, a mio giudizio, screditano l’attività SEO; sembrerebbe infatti che un mix di passione, trucchetti e sbirciatine sui blog di SEO basterebbe per autodefinirsi SEO e diventare
Riuga | lun, 5 nov 2007 14:33:29

ciao Johnnie,

complimenti per gli spunti che il sito offre a ki segue le interessanti discussioni.

Personalmente sono + o - sulla stessa barca di bibo nel senso ke vorrei avvicinarmi alla professione di seo e dunque appoggio con la sua medesima umiltà la richiesta di consigli utili da parte tua.

Sono studente di marketing, ho lavorato come modellatore 3d e ho un'infarinatura di Html, la voglia di imparare i segreti del Seo è tanta e nonostante ci dovessero volere anni vorrei imparare tutto quello ke serve per essere veramente preparato in questo campo (programmazione, html...). Ho bisogno però di punti fermi e consigli concreti per cominciare a intraprendere questo cammino con le giuste tempistiche e soprattutto le giuste fonti di sapere. Ti ringrazio anticipatamente per l'interesse e mi unisco a Bibo nella richiesta di "indirizzamento"

Johnnie Maneiro | mar, 6 nov 2007 13:08:40

@Riuga: la cosa migliore è iniziare a studiare le dinamiche del Web, da una parte quelle tecniche che sono alla base e può le dinamiche umane cioè, di come gli utenti capiscono e usano la rete. Avere queste visione chiare e definite e un buon punto di partenza per uno che si trova ai primi passi. Le attività SEO sono soltanto una piccola parte di quello che bisogna imparare per fare bene questo lavoro. Grazie del commento e benvenuto su 980km :)

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