Dall'Italia, insieme a milioni di venezuelani, ho seguito via web, minuto per minuto, le elezioni. Per chi non lo sapesse, il presidente ha chiamato alle urne il popolo venezuelano per esprimersi in merito alla riforma costituzionale che gli avrebbe concesso la possibilità di un mandato presidenziale "a vita". (continua a leggere...)
Stop al qualunquismo, alle etichette, alle facili interpretazioni sociologiche e alla logica del terrore. Il focalizzarsi sul negativo nasconde un non so che di fascino per il morboso e l'alibi per non mettersi in gioco, sperimentare nuove opportunità. (continua a leggere...)
Mi appare improvvisamente la finestra del feedreader con l'ennesimo post, questa volta arriva da colore rosso che ci segnala un articolo su Repubblica. (continua a leggere...)
Penso che il titolo di questo "commento"... scusate, di questo post, potrebbe bastare per rendere un'idea della mia opinione sulla nuova versione del corriere.it. (continua a leggere...)
Solitamente prima di pranzo faccio la mia "rassegna stampa" visitando i siti dei giornali che seguo. Oggi ho trovato su repubblica.it un servizio sui mutui (argomento di moda) che mi ha sorpreso notevolmente, mi è bastato un attimo per identificarmi con la situazione: con le richieste in banca (per le risposte della banca più che altro), con i contratti a progetto e le fregature nascoste che ne derivano (beh, non così nascoste, direi!) e alla fine, tanto per sottolineare che la cosa era proprio rivolta a me, per chiudere il servizio gli editori del filmato hanno scelto, come sfondo musicale, nient' altro che l'inno Nazionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela. (continua a leggere...)
Da oggi Repubblica, come dice E. Mauro, "si fa in due" e si presenta suddivisa in due parti. La prima riporta le notizie principali della giornata, la seconda, intitolata per l'appunto R2, gli approfondimenti e i servizi speciali. Ma brava! Finalmente un prodotto editoriale originale, risultato dalla fusione del genere quotidiano e settimanale. Trovo questa scelta coraggiosa e mirata, in linea del resto con la filosofia che contraddistingue la testata: Repubblica, infatti, più di altri ha sempre puntato sugli approfondimenti di carattere culturale. (continua a leggere...)
Si tratta di una pagina di corriere.it dove per l'appunto l'articolo, ovvero in questo caso il nostro oggetto principale, occupa uno spazio marginale rispetto alla pubblicità e agli strumenti di navigazione. (continua a leggere...)
Lo sapevate che Paris Hilton, Putin e Alberto di Monaco, Montoya e Harvick stanno trascorrendo la vigilia di Ferragosto insieme? Dove? A Malibu? A Mosca oppure a Montecarlo? Ebbene, sono lieto di annunciarvi che hanno scelto (o meglio sono stati scelti) la prima pagina del Corriere.it. Qui potete tranquillamente vederli mentre sollazzano, discutono, vanno a pesca...in una cornice non proprio vacanziera: borse che crollano, rave party, sex toy! (continua a leggere...)
E' ormai noto il mio interesse per i blog delle testate più importanti. Li seguo quotidianamente, mi piace confrontarli fra loro e soprattutto sto ben attento a non lasciarmi perdere le new entry (a proposito, date un'occhiata al Giornale.it, si sta mobilitando alla grande!). (continua a leggere...)
Non voglio comunque dilungarmi sui perché, piuttosto dimostrare concretamente che i vantaggi di un "linkaggio" frequente superano di gran lunga quelli che la paura di perdere lettori o l'invidia verso i nostri "concorrenti" potrebbero indurci a supporre. (continua a leggere...)